La disputa sul raki e altre storie di vendetta

  Contraddistinta da uno stile sobrio ed immediato nonché da una conoscenza profonda della cultura e della società albanese odierne, La disputa sul raki e altre storie di vendetta (Besa Muci Editore) è un’interessante raccolta di racconti di Fabio M. Rocchi a cui va il merito di proporre una lettura estremamente acuta dell’Albania contemporanea, qui ritratta nei suoi molteplici aspetti.

Pur avendo infatti come filo conduttore il tema della vendetta, esibito già nel titolo, le pagine di Rocchi allargano il proprio sguardo a tanti altri elementi della più stretta attualità di questo Paese, quali il periodo di transizione, l’emigrazione, l’emancipazione femminile, l’incontro tra culture, l’integrazione, con il risultato di restituire al meglio sotto il profilo culturale, economico e sociale, una realtà che da qualche decennio si è lasciata alle spalle la tremenda esperienza del regime per andare incontro al futuro a braccia aperte, nel nome del riscatto e del rilancio, della ricostruzione. Continua a leggere

Io

Da poco disponibile per i tipi di Manni, Io di Massimo Parizzi è un romanzo, spiccatamente sperimentale per le soluzioni narrative adottate, che ci racconta la vita di un uomo colta nei suoi momenti essenziali, dalla nascita all’età adulta, da quando ragazzino sognava di salire sulla tettoia del garage in cortile e si poneva domande sul mondo a quando, ormai anziano, compra un fiocco per la nascita del nipote. Sono elementi che ci indurrebbero, e con buone ragioni, ad inserire l’opera nell’ambito del romanzo di formazione, cosa probabilmente corretta, se non fosse troppo riduttivo volerla definire una semplice biografia romanzata. Continua a leggere

Acrobazie. Storie brevi e brevissime

  Da poco giunta in libreria per i tipi de Il ramo e la foglia edizioni, Acrobazie. Storie brevi e brevissime di Alessandro Trasciatti è un’agile, esuberante, raccolta di prose fortemente pervasa da atmosfere assurde e paradossali, al limite del verosimile, frutto delle circonvoluzioni della mente di una voce narrante che attinge materia narrativa dai sogni e dagli incubi, dalle vicende della vita di ogni giorno, senza paura di mostrarsi agli occhi del lettore con le proprie incertezze e fragilità, i desideri irrealizzati e le fantasie illimitate. Con un tono a volte dolente e nostalgico, a volte ironico, a seconda del pezzo, ma sempre con una grande cura formale, l’autore delinea in questo modo, assai efficacemente, il ritratto di un io spesso contraddittorio, a volte involuto, fortemente propenso ad affidarsi alla propria mirabolante immaginazione ma non per questo meno proteso alla ricerca di senso in un mondo fenomenico che difficilmente si lascia decifrare in termini razionali, con le strutture e i paradigmi tradizionali. Continua a leggere

Fifty-fifty. Warum e le avventure Conerotiche

  Se è vero, come pare, che il tempo è galantuomo e che può sempre arrivare, a ben vedere, il momento in cui rivalutare un autore e la sua voce, in cui mettere in luce il suo pensiero e le pagine singolari e, perché no, anche quelle rimaste confinate per decenni – inspiegabilmente – in un cassetto fino alla loro riscoperta dovuta a un editore coscienzioso e dal fiuto infallibile, allora la vicenda che ha legato negli ultimi anni l’opera di Ezio Sinigaglia a Terrarossa Edizioni di Giovanni Turi assume senza dubbio i connotati di una vicenda esemplare. Continua a leggere

Nel mare di Lombardia

  Secondo volume di Dispacci italiani. Viaggi d’amore in un paese di pazzi, collana diretta dal giornalista e scrittore Davide Grittani, Nel mare di Lombardia è una raccolta di racconti edita da Les Flâneurs Edizioni che ha il potere di sorprendere, di spiazzare il lettore fin dal titolo (preso in prestito da una canzone di Fossati), con un accostamento inedito e paradossale che vuole introdurci a una visione del tutto inusuale, alternativa, di sicuro non convenzionale, di questa terra ricca ed industriosa che ha saputo fare nel tempo dell’intraprendenza e dell’operosità il proprio vessillo. Continua a leggere

I bagnanti

  Partito da alcuni celebri capolavori dell’arte figurativa e plastica (i Bagnanti di Paul Cézanne, La Zattera della Medusa di Théodore Géricault, la Sibilla Delfica di Michelangelo Buonarroti, il Ratto delle Sabine di Giambologna e altri) che hanno ispirato i sei nuclei narrativi attraverso cui prende forma la vicenda, Rocco Anelli ci regala questo prezioso, singolare, romanzo dal titolo I bagnanti, appena edito da Les Flaneurs Edizioni, il cui tema principale è la giovinezza, o meglio il passaggio cruciale tra l’adolescenza e l’età adulta, di un gruppo di ragazzi (“Questi dieci ragazzi emersero dalla luce di quel pomeriggio caldo, concretizzandosi nei miei pensieri, solo per prendere le forme di statue e dipinti a me così familiari.” ci dice l’autore) Continua a leggere

Rubina Giorgi. Sacrificio per la parola

  A quasi due anni dalla morte di Rubina Giorgi, amata e compianta poetessa, saggista, studiosa di mistica e di filosofia medievale, docente di filosofia del linguaggio e di estetica all’Università La Sapienza e all’Università di Salerno, nonché collaboratrice di prestigiose compagnie teatrali (Magazzini Criminali, Societas Raffaello Sanzio, Sperimentale Teatro A, Teatro Rebis), Prisco De Vivo, poeta e artista campano, amico e fine conoscitore della sua opera, dà alle stampe presso l’editore Ripostes l’interessante Rubina Giorgi. Sacrificio per la parola, un volume che raccoglie dieci lavori ispirati da altrettante poesie della stessa, qui proposti per la prima volta come un’unità compiuta. Continua a leggere

Piovono bombe

  Quarto titolo del giornalista e scrittore irpino Stefano Iannaccone, Piovono bombe è un romanzo che con un ritmo serrato e una prosa versatile, che alterna più registri, ci racconta le vicende personali di due fratelli, due vite in realtà molto diverse, molto lontane tra loro, almeno apparentemente, ma in fondo più vicine di quanto si pensi: quella di Marta, giovane e talentuosa cantante a inizio carriera coinvolta in un famoso talent show, e quella di Diego, cooperante rapito in Siria, nei pressi di Aleppo, da un gruppo di jihadisti. Continua a leggere

L’isola delle tenebre

  L’isola delle tenebre. Storie siciliane dell’orrore (Algra Editore) è una piacevole e suggestiva raccolta di racconti nata con un intento davvero coraggioso: quello di parlarci della Sicilia facendo a meno degli stereotipi che comunemente la accompagnano, che tendono a presentarcela quasi sempre nei termini di una ridente isola baciata dal sole e con le spiagge piene di turisti, i cui abitanti spiccano per una naturale e schietta giovialità, per metterne in risalto invece la parte oscura, misterica, poco conosciuta, qui rivelata dalla penna di sedici autori autoctoni, alcuni esordienti ed altri già affermati, e arricchita dalle pregevoli illustrazioni di Giulio Pappalardo (“Quando si parla di Sicilia – ci vien detto nell’Introduzione – si pensa subito a spiagge affollate da turisti provenienti da ogni angolo del globo, allegre tarantelle e un sole così splendente che non lascia scampo ai pericoli soprannaturali che si nascondono tra le nebbie e le brume tanto care alla letteratura anglosassone dove la produzione fantastica ha avuto i suoi natali. (…) Eppure sin dall’antichità la Sicilia ha esercitato su scrittori e poeti un fascino oscuro.“). Continua a leggere

Racconti a orologeria

Racconti a orologeria, ventitreesimo titolo della interessante collana Elit edita da Mimesis, è un libro del poeta e scrittore bosniaco Faruk Šehic che pone al centro della narrazione e delle riflessioni che la accompagnano l’esperienza tragica e dolorosa della guerra, quella che agli inizi degli anni Novanta incendiò la penisola balcanica con gli esiti tragici che noi tutti conosciamo e alla quale l’autore prese parte in prima persona quando nel 1992, poco più che ventenne e studente di veterinaria, decise di arruolarsi nell’esercito bosniaco, tra le cui fila militò per quattro anni. Continua a leggere

Estate italiana

  Nell’estate più anomala degli ultimi anni, quella del fine lockdown, del pericolo scampato, del vero o presunto ritorno alla normalità, un’estate ancora tremendamente sospesa tra paure ormai radicate e il desiderio autentico di rinascita, di riappropriazione della vita piena e “regolare” che ci era stata sottratta nei mesi precedenti, Sergio Nelli ha scritto un diario, un resoconto dal piglio leggero e amabile, molto interessante, redatto con la scrittura limpida ed elegante che lo contraddistingue sempre. Continua a leggere

Il richiamo di Alma

  Torna in questi giorni disponibile, per i tipi di Cliquot, con la prefazione di Chiara Mattioni e la postfazione di Gianfranco Franchi, Il richiamo di Alma di Stelio Mattioni (l’edizione Adelphi è del 1980), autore forse poco conosciuto e ancora poco letto ma che è stato uno dei nomi di rilievo nel canone della letteratura fantastica del Novecento italiano (laddove per fantastica intendiamo, come precisa la figlia Chiara, “la scrittura di storie che narrano fatti e circostanze verisimili, con premesse ordinarie e coerenti, in cui all’improvviso irrompe un fatto imprevisto e sconcertante che spariglia le carte“), molto apprezzato da Carlo Bo, da Barberi Squarotti, da Calvino, che di lui scriveva “ha un mondo fantastico proprio e di grande forza“, e da Bobi Bazlen, dapprima suo editore e poi amico fraterno. Continua a leggere

Binari

  Con il suo Binari, opera prima edita da Terrarossa Edizioni nella collana Sperimentali, Monica Pezzella ci regala un romanzo, al tempo spiazzante e sorprendentemente convincente, in cui la voce (o meglio Voce, come chi ha già letto il libro capirà) e la modalità con cui questa voce si esprime e avvince il lettore svolgono un ruolo assolutamente primario, caratterizzante l’intera narrazione, con l’esito niente affatto scontato di dar vita a uno stile del tutto singolare, che ben esprime il taglio dolente e carnale, travolgente, della storia proposta, così fortemente intrisa di aspetti corporei e materiali, che è in sostanza un declinare la relazione omoerotica nata tra i protagonisti nei termini di una schiavitù passionale. Continua a leggere

La casa delle madri

  La casa delle madri di Daniele Petruccioli, ottavo titolo della interessantissima collana Sperimentali di TerraRossa Edizioni, è un romanzo che con una voce autoriale potente ed originale e una capacità affabulatoria fuori dal comune ci conduce tra le mura di una casa familiare custode della vita e dei ricordi di ben tre generazioni, riuscendo nell’intento di metterne in luce con un’attività di scandaglio estremamente accurata le dinamiche affettive e relazionali, i sottili equilibri che ne regolano i rapporti, e di guidarci anche laddove da soli non avremmo mai sognato di arrivare, cioè negli angoli più nascosti, spesso taciuti, della memoria, per guardare a viso aperto ciò che non sempre in un’opera letteraria si ha il privilegio di guardare. Continua a leggere

Pezzi. Dal regno della litweb

  Pur essendo dinanzi a una scelta di tutto quello che è apparso in questi anni sul blog Il Regno della litweb, non ci vuol molto a capire che Pezzi. Dal regno della litweb di Ippolita Luzzo, edito da Città del Sole Edizioni nel 2018, è in realtà una miniera vastissima, inesauribile, di articoli, di interventi, di riflessioni di vario genere, di “pezzi” appunto, a cui poter attingere a piene mani per avere una rapida e composita panoramica su quello che è accaduto nell’ultimo decennio nel mondo delle lettere (e non solo). Continua a leggere