Trieste. La resa dei conti

  Quello che subito emerge in quest’ultimo libro di Marina Torossi Tevini (Trieste. La resa dei conti, Campanotto editore, 2019) è senza ombra di dubbio la grande abilità messa in campo dall’autrice nel gestire una materia narrativa così articolata, così ricca di temi e di riflessioni, di spunti, di episodi privati e storici che coprono incredibilmente un arco temporale molto lungo. Il romanzo, infatti, ripercorre gran parte delle vicende politiche giuliane e italiane degli ultimi ottant’anni, riuscendo felicemente nell’intento di calarci nella vita quotidiana di una nazione e di una città, a suo modo unica per gli avvenimenti di cui è stata protagonista nel corso del Novecento, giungendo a toccare persino i fatti della più stretta attualità, e questo sempre coi giusti tempi, con le giuste pause, con un ritmo che non conosce mai passi falsi o cadute di tono.

Partita da una storia vera, cioè dalla rielaborazione degli appunti e del materiale lasciatole dal padre sulla sua militanza nel CVL sul finire della Seconda guerra mondiale, l’autrice ci pone innanzitutto di fronte a un ritorno, Continua a leggere

Sei saggi e sei risposte su Proust e sul romanzo

Ho voluto scrivere questa volta due righe su un libro di Michel Butor ormai introvabile in Italia: Sei saggi e sei risposte su Proust e sul romanzo, pubblicato nel lontano 1977 da Pratiche Editrice nella traduzione di C. Ghirardi e E.Chierici.

  Questa interessante raccolta di saggi di Michel Butor (Sei saggi e sei risposte su Proust e sul romanzo, pp. 190), disponibile al momento solo nell’edizione del 1977 di Pratiche Editrice (collana Le forme del discorso), si compone di cinque, significativi, interventi databili tra il 1960 e il 1974 dedicati dal poeta e romanziere francese all’analisi di alcuni aspetti della Recherche e del romanzo in generale (la coincidenza tra quest’ultimo e la Recherche, nel corso delle pagine, è pressoché totale) e, di riflesso, all’esplicazione del rapporto esistente tra le proprie opere letterarie e quella monumentale di Marcel Proust.

  Ad introdurre il tutto troviamo un’intervista rilasciata da Butor a Mario Lavagetto, una sorta di ouverture in cui possiamo rintracciare per sommi capi una dichiarazione di poetica di Butor, i cui elementi vengono meglio esposti nei saggi che seguono, e da cui si evince il solido legame tra l’opera proustiana Continua a leggere

La perfezione

  Riproposto di recente da Baldini+Castoldi e al tempo designato dalla critica come l’esordio del nuovo noir italiano, il romanzo breve La perfezione di Raul Montanari conserva ancora, a 25 anni di distanza dalla prima edizione (uscì nel ’94 da Feltrinelli), tutta la bellezza algida e cristallina conferitagli dalla sua splendida e sobria costruzione, forte di una sapiente distribuzione della materia narrativa e dell’uso di una lingua curata, puntuale, mai fuori luogo, che nel ritrarre le vite dei personaggi e il paesaggio montano riesce a creare all’occorrenza le atmosfere più giuste e adatte al caso.

Priva di sbavature e di cadute di stile, la storia si sviluppa per gradi, attraverso le diverse focalizzazioni dei protagonisti. Se in prima battuta vien da chiedersi a chi siano rivolte, a chi alludano le parole poste in esergo tratte dal Libro dei Salmi (chi è che uccide l’innocente? e chi si pone in agguato presso i villaggi? chi spia l’infelice?), mistero che verrà compreso solo alla fine, nel passaggio da un capitolo all’altro, quando la trama si sviluppa e gli elementi principali del racconto prendono ad aggregarsi, si delinea pian piano agli occhi del lettore un mondo minore, fatto di scene di provincia (in cui pare che non accada mai nulla, se non una processione o una sagra di paese), di situazioni quotidiane e di personaggi normali ma che forse tanto normali non sono, tutti elementi cioè che sembrerebbero esulare dalle peculiarità del noir classico a cui siamo abituati ma che non per questo rendono il romanzo meno suggestivo ed interessante (il registro medio-alto, anzi, sembra propendere verso una ridefinizione più alta del genere). Continua a leggere