Che cosa siamo, che cosa non siamo su Letteratura al femminile

Che cosa siamo che cosa non siamoRingrazio molto Anna Maria D’Auria per la bella recensione del mio libro su Letteratura al Femminile, che mi è piaciuta e mi ha sorpreso con il suo intercalare i passi con le riflessioni. Agile, diretta. Davvero bella. Grazie ancora.

Che cosa siamo, che cosa non siamo è una interessante raccolta di otto racconti accomunati dal tema dell’amore tra un uomo e una donna, raccontato in tante diverse sfaccettature che passano dall’illusione della ragazza ancora giovane all’amore coniugale, alle difficoltà che ogni matrimonio incontra fino all’estremo del tradimento, all’amore libero per arrivare a quello, struggente, per i figli.”

“Gianluca Massimini compie una ricognizione a 360 gradi dei sentimenti che abitano il cuore di uomini e donne, e riesce a farlo egregiamente nello spazio ristretto di otto racconti utilizzando uno stile asciutto e pulito. I racconti hanno lunghezze diverse e trattano temi anche distanti tra di loro; sono narrati spesso in prima persona, altre attraverso dialoghi ben costruiti ed efficaci. La scrittura è spesso spezzata, l’ambientazione conserva tinte scure anche quando descrive paesaggi ameni. La lettura resta piacevole anche se induce alla riflessione.”

Questo il link:

Che cosa siamo, che cosa non siamo di Gianluca Massimini

https://letteraturalfemminile.wordpress.com/2016/07/13/che-cosa-siamo-che-cosa-non-siamo-di-gianluca-massimini/

Una sfumatura improvvisa o una sfaccettatura possibile del rapporto amoroso

Che cosa siamo che cosa non siamoFrancesca Rita Rombolà parla di “Che cosa siamo, che cosa non siamo” su Poesiaeletteratura.it. La ringrazio davvero molto.
Ricevere un apprezzamento da chi scrive da anni (e bene) fa piacere e rende sereni.

“Ed è ancora possibile parlare d’amore, d’amore vero, sincero, normale, pieno, fecondo fra un uomo e una donna? Sembra chiedersi e chiedere Gianluca Massimini in modo indiretto e quasi inconscio. Ogni racconto credo voglia (o quantomeno si sforza) dare una risposta a tali domande sottintese e velatamente nascoste. Infatti viene proposta una sfumatura improvvisa o una sfaccettatura possibile del rapporto amoroso che può essere costruito, sentito, adattato, percepito a situazioni, luoghi, finalità, mezzi che la società post-moderna e in metamorfosi via via sembra proporre, condizionare, far nascere o far morire. Ogni personaggio (forse più quello maschile che femminile) appare fragile, come avvolto da una sorta di inconsistenza o di incorporeità che lo fa quasi apparire inesistente o fugace come polvere sollevata dal vento.”

Questo il link: http://www.poesiaeletteratura.it/wordpress/2016/07/sfumatura-improvvisa-sfaccettatura-possibile-del-rapporto-amoroso/

Francesca Rita Rombolà è poetessa e scrittrice. E’ autrice di numerose raccolte poetiche, tra cui PETALI GRIGI (finalista al Premio Viareggio e al Premio Montale 2004) e di romanzi e racconti (il suo romanzo ULTIMI GIORNI DI NOVEMBRE ha ricevuto una menzione speciale al premio letterario “Elio Vittorini” 1994). Scrive su Poesiaeletteratura, su Kelvin 273 e PrimaPaginaOnLine.org. Collabora con la THOTH EDIZIONI.

“Che cosa siamo, che cosa non siamo” su I miei racconti in rete

Che cosa siamo che cosa non siamoSu I miei racconti in rete, blog dedicato ai libri e alla scrittura, Ivan Bavuso recensisce “Che cosa siamo, che cosa non siamo“. Anche a lui va un mio sincero ringraziamento.

“Uno dei meriti dell’autore è certamente quello di aver voluto, da uomo, affrontare apertamente quel sentimento di misoginia strisciante che sempre si nasconde nell’animo di chi sente di appartenere al genere maschile. E, infatti, protagoniste delle storie di Massimini sono le donne, per lo più giovani. Donne che amano, soffrono o alla ricerca di un’indipendenza che agli uomini sembra essere concessa sin dal loro primo vagito.”

“Che cosa siamo, che cosa non siamo” su L’ultimoLibroLetto

Che cosa siamo che cosa non siamoUn grazie alla gentilissima Ludovica Catania che con acume e chiarezza recensisce il mio libro su L’ultimo Libro Letto ‪#‎LLL‬

“Forse non ho mai appreso cosa voglia dire amarsi prima di quel giorno”.
L’amore è indefinibile, sa colorare con le sfumature più belle le giornate nere, spesse volte è il detonante della felicità.
La coppia è un’invenzione dell’uomo, e a quest’ultimo appartiene la definizione di relazione.
Chissà cosa pensano dell’amore Lisa e Paolo dopo tanti anni di convivenza, chissà come deve sentirsi Andrea lontano da casa, sempre in bilico tra il dovere e la volontà di esserci…
“Che cosa siamo, che cosa non siamo” è l’esatta rappresentazione dei rapporti interpersonali, della crisi dei legami, dell’instabilità delle certezze.
Il matrimonio lascia spazio alle storie fugaci, agli incontri clandestini, alla spensieratezza dei giorni caldi ed assolati.
Le donne rinascono, si impongono: abbandonano i ruoli, gettano le maschere e si proclamano.
L’ipocrisia si fa da parte, nulla è più come prima: in “mi basto sola”, uno dei racconti, G. Massimini delinea le caratteristiche etiche della donna moderna, ne esalta l’audacia e la caparbietà, ne sottolinea l’imperiosa capacità di esigere ed ottenere.
La dialettica tra i soggetti è reale, genuina e senza alterazioni, lo stile pulito, asciutto ed impeccabile.
“So solo che fino ad allora avevo cercato l’amore più volte e con convinzione, senza perdermi d’animo, illudendomi anche di averlo trovato, di esserne stato travolto, senza in realtà capirci molto”.
Protagonista senza tempo è l’amore, che possiate comprenderlo, detestarlo, attenderlo, viverlo o immaginarlo, merita d’essere vissuto.
‪#‎elementindispensabili‬: conoscere, accettare, Amare.
Ludovica Catania ©
‪#‎LLL‬ – L’ultimo libro letto
https://www.facebook.com/LultimoLibroLetto/?pnref=story

Ridisegnando i rapporti tra i sessi

Che cosa siamo che cosa non siamo

Condivido la bella recensione della mia raccolta di racconti “Che cosa siamo, che cosa non siamo“, apparsa oggi su Il Bibliomane a cura di Sabrina Martinelli, che ringrazio molto per la gentilezza.

“Lo sguardo dell’autore mostra grande sensibilità nel cogliere le sfumature degli umori, gli impercettibili moti che agitano la mente e motivano la dialettica di coppia. Attraverso i racconti assistiamo ad un’evoluzione della figura femminile, sebbene già sin dall’inizio sia la donna a risaltare per forza e consapevolezza.”

“L’uomo si svela fragile, privo di identità, immaturo, (…) incapace di accettare il cambio di prospettiva sia nell’impostare un rapporto davvero paritario sia nell’accettare, di fronte ad una donna consapevole del proprio corpo e di ciò che non cerca, il proprio ruolo semplicemente sessuale, come in Mi basto sola. Di fronte alla donna che vive il piacere per ciò che è, l’uomo, privato del ruolo che per secoli era stato suo, cerca rifugio nell’invenzione forzata di un sentimento.”

“Storie narrate con il grimaldello dell’introspezione, con l’attenzione dell’autore rivolta ai mutamenti interiori e la capacità di offrire figure femminili tutt’altro che scontate per una penna maschile.”

Ecco l’indirizzo:

https://ilbibliomane.wordpress.com/2016/04/27/ridisegnando-i-rapporti-tra-i-sessi/

“Che cosa siamo, che cosa non siamo” su LeggereOnline.it

Che cosa siamo che cosa non siamo“Sette racconti su un tema per nulla nuovo ma mai banale e mai completamente esplorato: la complessità dei rapporti tra uomini e donne osservata da diversi punti di vista e raccontata da differenti voci narranti.”

Ringrazio la redazione di LeggereOnline News per questa bella recensione del mio libro “Che cosa siamo, che cosa non siamo“, presente al seguente indirizzo:

http://www.leggereonline.it/vetrina/632-che-cosa-siamo-che-cosa-non-siamo.html

“Che cosa siamo, che cosa non siamo” su RecensioneLibro.it

CHE COSA SIAMO NARCISSUS“Dire che il libro Che cosa siamo, che cosa non siamo di Gianluca Massimini è una raccolta di otto racconti sull’amore sarebbe davvero riduttivo, poiché c’è molto di più in quest’opera di Massimini.”

Condivido con piacere una bella recensione del mio libro a cura di RecensioneLibro.it. La trovate al seguente link:

http://www.recensionelibro.it/che-cosa-siamo-che-cosa-non-siamo-gianluca-massimini

#LoStatutoDelRacconto: l’intervista a Maristella Lippolis

“Un buon racconto deve essere sorretto da un meccanismo perfetto, tutto deve funzionare, a partire dalla ricerca della parola esatta, anche se richiede tempo. Proprio per la sua dimensione contenuta nello spazio di poche pagine nel racconto non ci si può permettere di sprecare parole, non ci si possono concedere distrazioni, ogni parola deve avere uno scopo ben preciso.”

La nostra nuova intervista a cura di Gianluca Massimini a Maristella Lippolis è online! http://emergenzascrittura.it/2016/03/07/lostatutodelracconto-intervista-a-maristella-lippolis/
‪#‎LoStatutoDelRacconto‬

“Che cosa siamo, che cosa non siamo” su Lo spirito nella casa nella palude…

Che cosa siamo che cosa non siamo Condivido con piacere la recensione alla mia raccolta “Che cosa siamo, che cosa non siamo” apparsa oggi su Lo spirito nella casa nella palude... a cura di Elle, che ringrazio vivamente.
Confesso che non mi era mai capitata una lettura così attenta delle mie pagine, fatta di riflessioni autentiche e vera partecipazione. Grazie ancora!”Otto racconti con protagonisti diversi, punti di vista diversi, anche se per un attimo alcuni sembrano collegati, per via del nome o di una caratteristica (il terzo al secondo e il quinto al quarto), ma non è così, e ne sono contenta. È un libro leggero, rilassante come piacciono a me, è moderno ma è anche un po’ un libercolo d’altri tempi”

http://lospiritonellacasa.blogspot.it/2016/03/che-cosa-siamo-che-cosa-non-siamo-di.html