Tempo curvo a Krems

 “È uno scacco che sembra investire di riflesso anche il fare letterario e la volontà ad esso sottesa di dirimere, di capire il passato, di decifrare i segni di una vita per ricomporli in un’immagine coerente, o di aprire mondi che invece sembrano sfuggirci nel momento esatto in cui ci accingiamo a posarvi sopra lo sguardo (Heisenberg), uno sforzo del tutto inadeguato da cui i protagonisti danno comunque l’idea di attendere, in modo indefesso, un senso o forse un viatico per andare oltre, il lasciapassare o l’assoluzione che li liberi dai loro fantasmi, siano essi dovuti a tragici eventi storici, sempre in un certo qual modo traumatici, sia amorosi, che tanto possono averli segnati.”

In questa pagina una mia lettura di Tempo curvo a Krems di Claudio Magris, edita da Garzanti nel 2019: http://www.gianlucamassimini.it/letture/tempo-curvo-a-krems/

L’ombra di Vautrin

L’ombra di Vautrin. Proust lettore di Balzac, edito a marzo da Carocci editore, è in ordine di tempo l’ultimo, interessante, saggio di Mariolina Bertini che, dopo averci regalato tante pagine splendide sui due grandi romanzieri francesi, fa luce in questo caso sui rapporti esistenti tra l’autore della Commedia umana e quello della Recherche, rintracciando i segni del precoce interesse di quest’ultimo per il primo e mostrando tutta l’importanza dell’influenza esercitata da Balzac sulla poetica e sull’immaginario proustiani.

Leggi tutto l’articolo: http://www.gianlucamassimini.it/letture/lombra-di-vautrin/

La perfezione

“Riproposto di recente da Baldini+Castoldi e al tempo designato dalla critica come l’esordio del nuovo noir italiano, il romanzo breve La perfezione di Raul Montanari conserva ancora, a 25 anni di distanza dalla prima edizione (uscì nel ’94 da Feltrinelli), tutta la bellezza algida e cristallina conferitagli dalla sua splendida e sobria costruzione, forte di una sapiente distribuzione della materia narrativa e dell’uso di una lingua curata, puntuale, mai fuori luogo, che nel ritrarre le vite dei personaggi e il paesaggio montano riesce a creare all’occorrenza le atmosfere più giuste e adatte al caso.”

Una mia lettura del noir La perfezione di Raul Montanari:

http://www.gianlucamassimini.it/letture/la-perfezione/

Bugie e altri racconti morali

“Se si potrebbe individuare, a lettura finita, nei personaggi femminili un tratto comune nella volontà di essere guardate e ascoltate, cosa che coincide col fatto di essere ancora vive, anche sessualmente, e quindi presenti agli altri e a se stesse, e negli uomini quello di apparire invece sempre sordi e ottusi, preoccupati più di sistemare le cose che di capirle nel profondo, ogni vicenda narrata sembra comunque votata inevitabilmente a mettere in luce qualcosa che non torna, un corto circuito di tipo esistenziale.”

Una mia lettura del suggestivo e ultimo libro del Premio Nobel J. M. Coetzee Bugie e altri racconti morali, pubblicato recentemente da Einaudi.

http://www.gianlucamassimini.it/letture/bugie-e-altri-racconti-morali/

Cosa resta del padre: un mio racconto su Racconti nella rete

Mi è piaciuto lo spirito che anima questa iniziativa. Così ho cercato tra i miei inediti (del prossimo libro) e ho tirato fuori un racconto che mira dritto al segno, chiaro, di un tema attuale, attualissimo.

Prendetelo per quello che è: una provocazione. Qui sotto l’incipit e il link.

“E allora, come da accordi, ognuno per la propria strada, senza troppe storie, senza tanti intoppi: lui in casa con i figli, ad accudirli e ad accertarsi che tutto andasse bene, provvedendo anche a farli mangiare, e lei a passare il suo weekend d’amore con quel Mauro, in Maremma, a Orbetello, come gli aveva annunciato qualche tempo prima.”

http://www.raccontinellarete.it/?p=30846