#LoStatutoDelRacconto: l’intervista a Maristella Lippolis

“Un buon racconto deve essere sorretto da un meccanismo perfetto, tutto deve funzionare, a partire dalla ricerca della parola esatta, anche se richiede tempo. Proprio per la sua dimensione contenuta nello spazio di poche pagine nel racconto non ci si può permettere di sprecare parole, non ci si possono concedere distrazioni, ogni parola deve avere uno scopo ben preciso.”

La nostra nuova intervista a cura di Gianluca Massimini a Maristella Lippolis è online! http://emergenzascrittura.it/2016/03/07/lostatutodelracconto-intervista-a-maristella-lippolis/
‪#‎LoStatutoDelRacconto‬

#LoStatutoDelRacconto: l’intervista a Davide Barilli

“Credo che il racconto sia in se stesso. Vive di vita propria. È come un bisogno fastidioso. Un malessere secco lo pervade. Se il romanzo è malattia che ti porta a morte lenta, con dolori sordi e continui, il racconto è una sincope.”
 
L’intervista di Gianluca Massimini a Davide Barilli, che va ad aggiungersi alla nostra rubrica ‪#‎LoStatutoDelRacconto‬, è online! Passate a leggerla!

#LoStatutoDelRacconto: l’intervista a Tommaso Giagni

«Gli editori dicono che i racconti non si vendono, gli editor rifiutano le proposte, gli scrittori devono pubblicare se vogliono fare questo lavoro, e quindi finisce che i racconti li fanno solo gli autori abbastanza forti da poterseli permettere.»

Leggiamo insieme le risposte di Tommaso Giagni a Gianluca Massimini in questo nuovo tassello de ‪#‎LoStatutoDelRacconto‬http://goo.gl/r38n3n.

A che punto è la nostra indagine #LoStatutoDelRacconto

Il 26 ottobre 2015 è partita l’indagine di Emergenza Scrittura sul racconto (‪#‎LoStatutoDelRacconto‬) e i risultati, a tutt’oggi, sono oltremodo positivi.
Hanno finora aderito all’iniziativa e risposto alle domande: Paolo Cognetti, Gianfranco Franchi, Giulio Mozzi, Gianluca Morozzi, Cristiano Abbadessa, Mauro Maraschi, Emanuele Kraushaar, Andrea Camillo, Antonella CilentoRomana Petri, Milly Curcio, Monica Pareschi, Andrea Brancolini, Davide Barilli, Gianni Tetti, Tommaso Giagni, Sandro Bonvissuto, David Frati, Stefano Benni, Francesca Fiorletta, Maristella Lippolis, Gianfranco Calligarich. Gran parte delle interviste sono già on-line sul sito di Emergenza Scrittura e altre ancora seguiranno.
L’intenzione che ci ha mosso è stata quella di restituire la giusta attenzione a questa forma letteraria che in Italia è spesso disdegnata dal mondo editoriale o ritenuta a torto secondaria al romanzo. Nel suo piccolo, per quanto possa fare una community che vanta appena un anno di vita ma che si è contraddistinta da subito per vitalità e buone iniziative, mi sento di dire che Emergenza Scrittura c’è ottimamente riuscita.

#LoStatutoDelRacconto: l’intervista a David Frati

Online l’intervista della settimana di Gianluca Massimini a David Frati per‪ #‎LoStatutoDelRacconto‬: http://goo.gl/rKc6gI!

«La circostanza che esista qualcuno che ritiene il racconto una forma narrativa subalterna è per me da ascriversi ai misteri della vita. Come il fatto che esista qualcuno che ritiene gli uomini con un certo colore di pelle superiori a quelli che ne hanno un altro, o che esista chi è superstizioso, o chi crede alle scie chimiche.»

#LoStatutoDelRacconto: l’intervista ad Andrea Brancolini

Se amate leggere, se amate scrivere, se amate questo mondo complesso che è la letteratura, leggete il contributo di Andrea Brancolini al nostro dibattito su ‪#LoStatutoDelRacconto‬: http://goo.gl/ZOVDPL.

«Secondo me le diverse forme letterarie non differiscono per il loro valore, non c’è una condizione di subalternità di una rispetto alle altre […]. Invece esiste una subalternità editoriale, commerciale, e qui sì che il romanzo la fa da monarca rispetto ai racconti e alla poesia.»

#LoStatutoDelRacconto: l’intervista a Sandro Bonvissuto

‪#‎LoStatutoDelRacconto‬ si arricchisce oggi di una nuova voce, quella di Sandro Bonvissuto! Ecco cosa ha sostenuto lo scrittore romano nell’intervista curata da Gianluca Massimini: http://goo.gl/HzEgAj.

«[…]se poi è vero, come è vero, che il racconto vive un’era di subalternità rispetto al romanzo, ritengo che questo sia dovuto a quelle politiche commerciali poste in essere dagli editori, i quali sono totalmente subalterni al mercato, all’atteggiamento degli scrittori, che a loro volta sono subalterni agli editori, ed infine al costume dei lettori, che sono subalterni alle mode […]»

«Il racconto è una cosa piccola, ma per comprenderla bisogna essere grandi.»