“Che cosa siamo, che cosa non siamo” su Piegodilibri.it

Che cosa siamo che cosa non siamoSu Piegodilibri.it una recensione al mio “Che cosa siamo, che cosa non siamo” a firma di Alessandro Taffarello, che ringrazio per la gentilezza.

“Si può tentare di intravvedere un filo conduttore che unisce le diverse vicende? Esso è senza dubbio dato dal ruolo della donna nella vita di coppia. Non siamo più in presenza di una rappresentante, seppur degnissima, del “sesso debole” (se, per la verità, esso è mai esistito), ma di un autentico personaggio forte: è la donna che sveste il maschio dell’abito della sua apparente forza lasciandolo solo nella sua immaturità; è lei che non ha più remore a vivere serenamente e liberamente la sessualità; è la donna che non si dà per vinta ed affronta con caparbietà una difficile condizione economica e familiare con lo scopo di raddrizzarla, fino a fungere da vero e proprio punto di appoggio per l’uomo che ha scelto di amare.”

Alessandro Taffarello ha colto abilmente e con acume il senso della mia raccolta di racconti, dandone una lettura molto chiara.

La recensione a questo indirizzo: http://www.piegodilibri.it/recensioni/che-cosa-siamo-che-cosa-non-siamo-gianluca-massimini/

#LoStatutoDelRacconto: l’intervista a Tommaso Giagni

«Gli editori dicono che i racconti non si vendono, gli editor rifiutano le proposte, gli scrittori devono pubblicare se vogliono fare questo lavoro, e quindi finisce che i racconti li fanno solo gli autori abbastanza forti da poterseli permettere.»

Leggiamo insieme le risposte di Tommaso Giagni a Gianluca Massimini in questo nuovo tassello de ‪#‎LoStatutoDelRacconto‬http://goo.gl/r38n3n.

A che punto è la nostra indagine #LoStatutoDelRacconto

Il 26 ottobre 2015 è partita l’indagine di Emergenza Scrittura sul racconto (‪#‎LoStatutoDelRacconto‬) e i risultati, a tutt’oggi, sono oltremodo positivi.
Hanno finora aderito all’iniziativa e risposto alle domande: Paolo Cognetti, Gianfranco Franchi, Giulio Mozzi, Gianluca Morozzi, Cristiano Abbadessa, Mauro Maraschi, Emanuele Kraushaar, Andrea Camillo, Antonella CilentoRomana Petri, Milly Curcio, Monica Pareschi, Andrea Brancolini, Davide Barilli, Gianni Tetti, Tommaso Giagni, Sandro Bonvissuto, David Frati, Stefano Benni, Francesca Fiorletta, Maristella Lippolis, Gianfranco Calligarich. Gran parte delle interviste sono già on-line sul sito di Emergenza Scrittura e altre ancora seguiranno.
L’intenzione che ci ha mosso è stata quella di restituire la giusta attenzione a questa forma letteraria che in Italia è spesso disdegnata dal mondo editoriale o ritenuta a torto secondaria al romanzo. Nel suo piccolo, per quanto possa fare una community che vanta appena un anno di vita ma che si è contraddistinta da subito per vitalità e buone iniziative, mi sento di dire che Emergenza Scrittura c’è ottimamente riuscita.

#LoStatutoDelRacconto: l’intervista a David Frati

Online l’intervista della settimana di Gianluca Massimini a David Frati per‪ #‎LoStatutoDelRacconto‬: http://goo.gl/rKc6gI!

«La circostanza che esista qualcuno che ritiene il racconto una forma narrativa subalterna è per me da ascriversi ai misteri della vita. Come il fatto che esista qualcuno che ritiene gli uomini con un certo colore di pelle superiori a quelli che ne hanno un altro, o che esista chi è superstizioso, o chi crede alle scie chimiche.»

#LoStatutoDelRacconto: l’intervista ad Andrea Brancolini

Se amate leggere, se amate scrivere, se amate questo mondo complesso che è la letteratura, leggete il contributo di Andrea Brancolini al nostro dibattito su ‪#LoStatutoDelRacconto‬: http://goo.gl/ZOVDPL.

«Secondo me le diverse forme letterarie non differiscono per il loro valore, non c’è una condizione di subalternità di una rispetto alle altre […]. Invece esiste una subalternità editoriale, commerciale, e qui sì che il romanzo la fa da monarca rispetto ai racconti e alla poesia.»

#LoStatutoDelRacconto: l’intervista a Gianni Tetti

«Il fatto che gli editori pubblichino sempre con minore frequenza racconti, sta portando a una stortura nel mestiere stesso dello scrittore […]. Così succede che molti romanzi siano in fondo raccontoni un po’ allungati. A volte sono allungati bene, a volte sono allungati male. Il rischio è quello di allungare il brodo di un racconto ben scritto per farne un romanzo mal scritto. Ne vale la pena? Io dico di no.»

Nuovo appuntamento con ‪#‎LoStatutoDelRacconto‬: vi lasciamo alle riflessioni di Gianni Tetti sul mondo del ‪#‎racconto‬ e sul suo modo di intendere la scrittura: http://goo.gl/3KnCE4

#LoStatutoDelRacconto: l’intervista a Sandro Bonvissuto

‪#‎LoStatutoDelRacconto‬ si arricchisce oggi di una nuova voce, quella di Sandro Bonvissuto! Ecco cosa ha sostenuto lo scrittore romano nell’intervista curata da Gianluca Massimini: http://goo.gl/HzEgAj.

«[…]se poi è vero, come è vero, che il racconto vive un’era di subalternità rispetto al romanzo, ritengo che questo sia dovuto a quelle politiche commerciali poste in essere dagli editori, i quali sono totalmente subalterni al mercato, all’atteggiamento degli scrittori, che a loro volta sono subalterni agli editori, ed infine al costume dei lettori, che sono subalterni alle mode […]»

«Il racconto è una cosa piccola, ma per comprenderla bisogna essere grandi.»

#LoStatutoDelRacconto: intervista ad Andrea Camillo

Apriamo il 2016 con l’appuntamento numero undici con la nostra rubrica‪#‎LoStatutoDelRacconto‬, ospite il giovane Andrea Camillo che ci dice la sua sul ‪#‎racconto‬ in questa interessante intervista.
«L’argomento principale a favore di questa identificazione del genere del racconto con il XII secolo è l’adattabilità della narrativa breve al modo di vivere accelerato e per certi versi frenetico che caratterizza la nostra società.»