Fifty-fifty. Warum e le avventure Conerotiche

  Se è vero, come pare, che il tempo è galantuomo e che può sempre arrivare, a ben vedere, il momento in cui rivalutare un autore e la sua voce, in cui mettere in luce il suo pensiero e le pagine singolari e, perché no, anche quelle rimaste confinate per decenni – inspiegabilmente – in un cassetto fino alla loro riscoperta dovuta a un editore coscienzioso e dal fiuto infallibile, allora la vicenda che ha legato negli ultimi anni l’opera di Ezio Sinigaglia a Terrarossa Edizioni di Giovanni Turi assume senza dubbio i connotati di una vicenda esemplare. Continua a leggere

La clavicola di San Francesco – intervista a Daniele Nadir

  Ho avuto il piacere di porre qualche domanda a Daniele Nadir che, a quindici anni di distanza dal precedente Lo stagno di fuoco (Sperling & Kupfer), è da poco tornato in libreria con La clavicola di San Francesco (21lettere), un romanzo avvincente, dal ritmo incalzante, che con un occhio attento alla storia e al tema del sacro ci propone un’avventura in cui i protagonisti vanno alla ricerca di Sebastiano, un amico d’infanzia svanito nel nulla durante il terremoto che colpì Assisi nel 1997 mentre cercava una reliquia attribuita a San Francesco e che forse nemmeno esiste. Continua a leggere

Il segreto di Mr Willer – Intervista a Chicca Maralfa

  Ho avuto il piacere di porre qualche domanda a Chicca Maralfa che, a due anni dall’esordio con la black comedy Festa al trullo, torna in libreria con Il segreto di Mr Willer (Les Flâneurs Edizioni), un suggestivo noir dalla spiccata attualità che pone al centro della narrazione l’omicidio di un noto web influencer italiano, un uomo poco incline ai compromessi, di grande cultura, molto amato dai suoi followers ma anche molto odiato. Continua a leggere

Nel mare di Lombardia

  Secondo volume di Dispacci italiani. Viaggi d’amore in un paese di pazzi, collana diretta dal giornalista e scrittore Davide Grittani, Nel mare di Lombardia è una raccolta di racconti edita da Les Flâneurs Edizioni che ha il potere di sorprendere, di spiazzare il lettore fin dal titolo (preso in prestito da una canzone di Fossati), con un accostamento inedito e paradossale che vuole introdurci a una visione del tutto inusuale, alternativa, di sicuro non convenzionale, di questa terra ricca ed industriosa che ha saputo fare nel tempo dell’intraprendenza e dell’operosità il proprio vessillo. Continua a leggere

I bagnanti – intervista a Rocco Anelli

  Ho avuto il piacere di porre qualche domanda a Rocco Anelli, giovane scrittore de I bagnanti, romanzo edito a marzo da Les Flâneurs Edizioni, il cui tema principale è la giovinezza, o meglio il passaggio cruciale tra l’adolescenza e l’età adulta, di un gruppo di ragazzi. È un’opera che ho apprezzato per molti aspetti, per la vicenda che assume spesso connotati mitici, per la precisione riservata al dettaglio, per la ricercatezza formale, piacevole e mai pesante, mai banale, fortemente legata alla tradizione, nonché per la resa figurativa e plastica esaltata da un’attenta scelta lessicale. Continua a leggere

I bagnanti

  Partito da alcuni celebri capolavori dell’arte figurativa e plastica (i Bagnanti di Paul Cézanne, La Zattera della Medusa di Théodore Géricault, la Sibilla Delfica di Michelangelo Buonarroti, il Ratto delle Sabine di Giambologna e altri) che hanno ispirato i sei nuclei narrativi attraverso cui prende forma la vicenda, Rocco Anelli ci regala questo prezioso, singolare, romanzo dal titolo I bagnanti, appena edito da Les Flaneurs Edizioni, il cui tema principale è la giovinezza, o meglio il passaggio cruciale tra l’adolescenza e l’età adulta, di un gruppo di ragazzi (“Questi dieci ragazzi emersero dalla luce di quel pomeriggio caldo, concretizzandosi nei miei pensieri, solo per prendere le forme di statue e dipinti a me così familiari.” ci dice l’autore) Continua a leggere

Rubina Giorgi. Sacrificio per la parola

  A quasi due anni dalla morte di Rubina Giorgi, amata e compianta poetessa, saggista, studiosa di mistica e di filosofia medievale, docente di filosofia del linguaggio e di estetica all’Università La Sapienza e all’Università di Salerno, nonché collaboratrice di prestigiose compagnie teatrali (Magazzini Criminali, Societas Raffaello Sanzio, Sperimentale Teatro A, Teatro Rebis), Prisco De Vivo, poeta e artista campano, amico e fine conoscitore della sua opera, dà alle stampe presso l’editore Ripostes l’interessante Rubina Giorgi. Sacrificio per la parola, un volume che raccoglie dieci lavori ispirati da altrettante poesie della stessa, qui proposti per la prima volta come un’unità compiuta. Continua a leggere

Vergogna

E così, appena rientrata, aveva imboccato al volo la porta dello studio per lasciarsi cadere sul divano, col respiro in affanno e la testa tra le mani, quasi priva di forze, per chiudere un attimo gli occhi se solo ci fosse riuscita, per un secondo, un secondo soltanto!, si era detta sottovoce. E non le importava nulla se di là, nell’altra stanza, loro lo sapevano, lo sapevano molto bene che era insolito che lei rientrasse in casa a quel modo, senza salutare e fuggendo gli sguardi, e se la filasse dritta dritta altrove senza dire una parola a mettersi seduta sotto la lampada accesa, sotto il cerchio di luce viva che si allarga sulle gambe e sui cuscini e che riflette sulle cornici delle foto, e la città alla finestra che s’intravede di fuori.

In questo racconto parlo di donne che si amano, al di là di ogni pregiudizio. S’intitola “Vergogna”. Appare oggi su Formicaleone.

Piovono bombe

  Quarto titolo del giornalista e scrittore irpino Stefano Iannaccone, Piovono bombe è un romanzo che con un ritmo serrato e una prosa versatile, che alterna più registri, ci racconta le vicende personali di due fratelli, due vite in realtà molto diverse, molto lontane tra loro, almeno apparentemente, ma in fondo più vicine di quanto si pensi: quella di Marta, giovane e talentuosa cantante a inizio carriera coinvolta in un famoso talent show, e quella di Diego, cooperante rapito in Siria, nei pressi di Aleppo, da un gruppo di jihadisti. Continua a leggere

L’isola delle tenebre

  L’isola delle tenebre. Storie siciliane dell’orrore (Algra Editore) è una piacevole e suggestiva raccolta di racconti nata con un intento davvero coraggioso: quello di parlarci della Sicilia facendo a meno degli stereotipi che comunemente la accompagnano, che tendono a presentarcela quasi sempre nei termini di una ridente isola baciata dal sole e con le spiagge piene di turisti, i cui abitanti spiccano per una naturale e schietta giovialità, per metterne in risalto invece la parte oscura, misterica, poco conosciuta, qui rivelata dalla penna di sedici autori autoctoni, alcuni esordienti ed altri già affermati, e arricchita dalle pregevoli illustrazioni di Giulio Pappalardo (“Quando si parla di Sicilia – ci vien detto nell’Introduzione – si pensa subito a spiagge affollate da turisti provenienti da ogni angolo del globo, allegre tarantelle e un sole così splendente che non lascia scampo ai pericoli soprannaturali che si nascondono tra le nebbie e le brume tanto care alla letteratura anglosassone dove la produzione fantastica ha avuto i suoi natali. (…) Eppure sin dall’antichità la Sicilia ha esercitato su scrittori e poeti un fascino oscuro.“). Continua a leggere

Racconti a orologeria

Racconti a orologeria, ventitreesimo titolo della interessante collana Elit edita da Mimesis, è un libro del poeta e scrittore bosniaco Faruk Šehic che pone al centro della narrazione e delle riflessioni che la accompagnano l’esperienza tragica e dolorosa della guerra, quella che agli inizi degli anni Novanta incendiò la penisola balcanica con gli esiti tragici che noi tutti conosciamo e alla quale l’autore prese parte in prima persona quando nel 1992, poco più che ventenne e studente di veterinaria, decise di arruolarsi nell’esercito bosniaco, tra le cui fila militò per quattro anni. Continua a leggere