Dura madre. L’infinito di Leopardi, un’intervista all’autore

In un mondo simile come una goccia d’acqua al nostro, in cima a una torre futuristica Mario Nazor dà appuntamento a Matt Kowalski, responsabile del progetto Memoria. Mario vuole raccontare a Kowalski il percorso cognitivo di suo fratello Neven che ha intravisto o sognato la forma dell’universo. Il romanzo consta del racconto di Mario che segue le tracce del fratello dapprima attraverso le vaghe forme di un sogno di creazione e poi, più concretamente, addentrandosi nel passato della loro famiglia che origina dal villaggio di Santa Caterina sull’isola di Malina nell’ineffabile terra Valnazia. Mario scoprirà che la parola chiave dell’universo è “infinito” e che questa parola e la stessa forma del tutto era già contenuta in un componimento poetico di Giacomo Leopardi, scritto 14 miliardi di anni prima. Per ogni più piccolo riposizionamento dell’universo (qualche idea, alcune riflessioni, dei nuovi nomi) è infatti necessario un intero ciclo di 14 miliardi di anni. Nel viaggio a ritroso Mario incontrerà la popolazione dei Bili, una schiatta di albini custodi della memoria, e persino due personaggi che in una torre futuristica di 14 miliardi di anni prima dibattevano dell’idea di Leopardi: evolviamo in un abisso, siamo il prodotto di una storia infinita.

In occasione dell’uscita dell’ultimo romanzo di Sergio Roic “Dura madre. L’infinito di Leopardi” ho approfittato della disponibilità dell’autore per porgergli qualche domanda. Continua a leggere

Solaris parte seconda, un’intervista a Sergej Roić

  Abbiamo letto e apprezzato in questi giorni il nuovo libro di Sergej Roić Solaris parte seconda, edito da Mimesis, un romanzo che trae ispirazione dal complesso e affascinante immaginario fantascientifico di Stanislaw Lem, autore di Solaris, per scrivere un capitolo nuovo, o meglio una nuova storia, e cimentarsi a sua volta, con precisi e profondi riferimenti teorici di carattere filosofico e scientifico, con l’inconoscibile, l’inesplicabile, l’inafferrabile che Solaris nel suo complesso rappresenta.

Abbiamo approfittato della disponibilità di Sergej Roić per porgergli qualche domanda. Continua a leggere