Cosa resta del padre: un mio racconto su Racconti nella rete

Mi è piaciuto lo spirito che anima questa iniziativa, assieme all’idea di gara, di antico certame. Così ho cercato tra i miei inediti (del prossimo libro) e ho tirato fuori un racconto che mira dritto al segno, chiaro, di un tema attuale, attualissimo. Prendetelo per quello che è: una provocazione.

  Qui sotto l’incipit e il link.

  “E allora, come da accordi, ognuno per la propria strada, senza troppe storie, senza tanti intoppi: lui in casa con i figli, ad accudirli e ad accertarsi che tutto andasse bene, provvedendo anche a farli mangiare, e lei a passare il suo weekend d’amore con quel Mauro, in Maremma, a Orbetello, come gli aveva annunciato qualche tempo prima.
Si erano accordati così, da quando Sara, cinque mesi or sono, gli aveva comunicato per lealtà che aveva intrapreso una relazione con un altro, un collega di lavoro, un manager che le si era insinuato nella testa all’improvviso come un chiodo fisso e di cui non era più riuscita a liberarsi, un amore a prima vista travolgente, magico, passionale per entrambi. E lui, del tutto sorpreso da quell’evento inaspettato, era rimasto tramortito, senza parole a quella confessione sincera e per questo più temibile, perché fatta alla luce del sole, e perché mai, a pensarci bene, avrebbe sospettato una crisi così grave.”

Premio Racconti nella Rete 2017 “Cosa resta del padre” di Gianluca Massimini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *