Il mio racconto “Che cosa siamo, che cosa non siamo” su Il Paradiso degli Orchi

untitled_13 E dire che al telefono, al pomeriggio, era sembrato tranquillo, e con tutte le idee a posto. Tant’è che quando mi ha chiesto ma che fai? sei libera, stasera? vuoi venire con me in un locale del centro? io non ci ho pensato due volte e ho accettato all’istante. (leggi tutto il racconto)

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